LA RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA IN ALBERGO: GLI STRUMENTI PER LA COMUNICAZIONE DI QUESTE AZIONI
Per trasformare le azioni di responsabilità sociale in efficaci strumenti di comunicazione in grado di migliorare l’immagine dell’impresa sul mercato, e conseguentemente la sua reputazione, non basta solo la loro implementazione all’interno e all’esterno della nostra realtà aziendale, ma occorre anche promuoverle utilizzando i canali più adeguati, così che i destinatari finali, i clienti attuali e potenziali, ne vengano a conoscenza.
A questo proposito ha molto da insegnare la catena spagnola NH Hotels che, oltre ad essere una di quelle che ha sviluppato meglio il concetto di RSE all’interno della propria filosofia aziendale, riesce a comunicare le azioni e i risultati in modo molto efficiente, traendone il massimo beneficio.
Il primo strumento utilizzato è il sito internet aziendale, raggiungibile all’indirizzo www.hn-hotels.com, all’interno del quale un’intera sezione chiamata “NH News & Info” è destinata a questo specifico argomento. Ad esempio, per sensibilizzare sull’importanza di scegliere mezzi di trasporto “puliti” per raggiungere uno degli alberghi presenti in tutti i continenti, mette a disposizione dei clienti un “Carbon Footprint Calculator”, dove ogni visitatore può misurare l’impatto sull’ambiente in termini di emissione di anidride carbonica delle diverse opzioni di viaggio a sua disposizione per raggiungere uno degli alberghi della catena. In questo modo i clienti si possono facilmente rendere conto che probabilmente lo stesso tragitto può essere percorso con un mezzo più ecologico, contribuendo in forma concreta alla salvaguardia dell’ecosistema. Nella stessa sezione è possibile anche prendere visione dei comunicati stampa diffusi, dove vengono presentati i criteri di sostenibilità adottate per le nuove strutture che si trovano in fase di progettazione o di costruzione. Ad esempio, da poso tempo si è comunicata l’apertura del NH Olomouc Congress, nella Repubblica Ceca, che si propone come obiettivo di dare nuova vita all’omonima area di Olomouc, dove in passato si svolgevano le Spartakiadas, gli eventi sportivi che venivano organizzati nel mondo comunista in contrapposizione alle Olimpiadi. Il comunicato informa che l’albergo è realizzato con scelte architettoniche che gli consentono di integrasi perfettamente con l’ambiente circostante e che rispetta severissimi criteri di sostenibilità ambientale, oltre a contribuire a migliorare sostanzialmente il livello di occupazione dell’area, con una ripercussione molto positiva sul tenore di vita della popolazione locale, offrendo ai dipendenti condizioni salariali superiori alla media, oltre a generare benefici indotti su tutta l’economia locale.
Con lo scopo di incentivare il coinvolgimento attivo dei clienti e la loro conseguente sensibilizzazione, le iniziative di responsabilità sociali sono presentate nella forma di “post” anche nel blog istituzionale, NH Blog, all’interno di apposite sezioni, come ad esempio “Food”, “Health”, “Sustainability”. Ad esempio, nella sezione “Health”, dedicata alle azioni a favore delle persone che hanno problemi di salute, viene presentata l’iniziativa “Menudos Corazones”, con lo scopo di offrire ospitalità gratuita negli alberghi NH alle famiglie dei bambini che, avendo malformazioni congenite al cuore, necessitano una prolungata ospedalizzazione in strutture sanitarie specializzate che sorgono nei pressi degli alberghi della catena, oltre a fornire a queste in forma totalmente gratuita il necessario supporto psicologico ed emozionale, per far fronte a queste situazioni tanto dolorose, e materiale informativo realizzato dai migliori specialisti. Ai bambini ricoverati sono offerte molte occasioni di intrattenimento in ospedale, oltre a vacanze gratuite una volta dimessi.

Il terzo strumento comunicativo utilizzato da NH è il “Corporate Responsability Report”, una pubblicazione annuale che informa in modo completo ed esaustivo tutti gli attori istituzionali coinvolti, soprattutto gli investitori, dei risultati ottenuti attraverso queste strategie; non a caso il suo motto è “Wake Up to a better world”. Il rapporto 2009, che attualmente è l’ultimo disponibile, oltre agli altri innumerevoli risultati conseguiti, informa sui riconoscimenti ottenuti dalla catena per il suo impegno nei confronti dell’ambiente, tra i quali: “European Hotel Design Award 2009” nella categoria “Migliore camera standard”, premio che si riconosce alle migliori situazioni architettoniche, di interiorismo e di spazi, che siano anche sostenibili per l’ambiente. Per quanto riguarda le azioni a sfondo sociale è stato invece premiato con il “Premio Maternidad FUNDAMIN 2009”, che riconosce la solidarietà e l’impegno continuo di NH Hotels con la ONG FUNDAMIND, in Argentina, entità che si dedica ad appoggiare ed educare bambini e giovani che si trovano a rischio di esclusione sociale.
La settimana scorsa, dovendo fare una tappa in Liguria prima di recarmi in Toscana (arrivavo da Barcellona in moto) per raggiungere un gruppo di amici motociclisti, ho prenotato una stanza per una notte in un B&B molto carino nei pressi di Finale Ligure.
All’arrivo, il proprietario mi ha accolto mettendo in pratica tutto quello che un buon gestore di struttura ricettiva NON DOVREBBE MAI FARE.
In primo luogo, dopo avermi fatto “accomodare” senza nemmeno chiedermi com’era andato il mio viaggio di oltre 800 chilometri del quale era a conoscenza, e dandomi del “tu” senza chiedermi il permesso (dopo che io mi ero rivolto a lui con il “lei”), mi ha detto che la struttura aveva quattro camere, e che quella sera (un giovedì) erano tutte vuote, perchè gli ospiti sarebbero arrivati solo l’indomani, per il fine settimana. Dopo avermi informato che tre di quelle quattro stanze erano grandi e si affacciavano sul mare “offrendo ai clienti un panorama mozzafiato” – sue testuali parole – mi ha comunicato che mi aveva riservato l’unica che non aveva queste caratteristiche, visto che mi sarei fermato solo una notte e che essendo ormai tardi (7 di sera), e dovendo solo dormire, ne la dimensione ne il panorama avrebbero fatto la differenza per me, ovviamente senza chiedermi se ero dello stesso parere. Si è inoltre premurato di dirmi che, attendendo ospiti per il giorno successivo, avrei dovuto lasciare la camera per le 10 del mattino, e che visto che lui non sarebbe stato presente alla mia (secondo me) molto gradita partenza, avrei dovuto pagare in anticipo i 90 euro richiesti. Per lo stesso motivo, si è premurato di sottolineare che la mattina successiva non mi avrebbe preparato la colazione (compresa nel prezzo) ma che in sostituzione avrei potuto usufruire di un buono da consumare in un bar del paese (ma valido solamente per un caffè/cappuccio e una brioche), con il quale aveva stipulato una convezione, cosa che mi fa pensare che questa pratica era ususale. Dopo avermi detto tutte queste cose, senza darmi nemmeno il tempo di togliermi il giubbotto della moto e di scaricare le borse, mi ha salutato ricordandomi di non dimenticare le chiavi perchè in caso contrario nessuno avrebbe aperto (anche se abita con la famiglia al piano inferiore), non prima però di chiudere a chiave tutte le altre stanze, forse per la paura che nella notte avessi potuto organizzare una bella festa in compagnia di amici che vivono nei paraggi. Ovviamente, stanco com’ero, e con ormai molte poche alternative, non ho fatto nessuna opposizione o obiezione, consapevole in ogni caso che questa struttura non mi meritava come ospite, e che quindi sarebbe stata la mia prima ed ultima presenza li.
Non penso che ci sia bisogno di approfondire l’argomento con consigli e suggerimenti, ma voglio lo stesso fare un’osservazione. Sicuramente il signore che mi ha messo a disposizione una stanza nel suo B&B forse avrebbe fatto una scelta migliore se al posto di aprire una struttura ricettiva, lo avesse venduto come appartamento per la vacanze, così non avrebbe nemmeno avuto il disturbo di rispondere al telefono per raccogliere le prenotazioni di quelli che sicuramente considera dei fastidiosi clienti.












